Per gli Africani il tempo scorre lento, non ci vuole fretta, tanto non cambia niente.
Gli incontri si posticipano, con un sorriso, e non è così difficile capire perchè..tutto è faticoso qui e ogni cosa richiede il triplo del tempo.
L'acqua è lontana, i bambini crescono alla svelta, ma nascono di continuo e le donne sono sempre occupate con loro.
Spostarsi è difficile, così per andare alla "clinica" più vicina e tornare (15 km) a piedi ci si impiega un giorno intero.
Per riuscire a vendere qualcosa i nostri eroi devono stare fuori per settimane e i bambini spesso vanno a scuola solo per avere il loro pasto garantito e spesso, sfiniti dal percorso, si addormentano in classe.
Questo periodo dell'anno è importante per il commercio, dopo la stagione delle piogge e dopo il raccolto c'è una certa disponibilità di denaro e tutti cercano di fare "affari" comprando tutto quello che servirà per i mesi in cui ci sarà carenza di cibo e di denaro, dalle coperte alle scorte di mais agli attrezzi per lavorare.
Tutto questo sotto lo sguardo imperturbabile del governo che si limita a promuovere strategie di sviluppo che poi rimangono in gran parte inattuate sia per carenza di mezzi, sia per la corruzione diffusa che si mangia i fondi alla sorgente, lasciando arrivare solo i spiccioli a destinazione.
Bella ricompensa per il popolo Tonga.
Il popolo Tonga ha vissuto per millenni nella valle dello Zambesi che dal 1956 è stata sbarrata per costruire il lago Kariba, un immenso invaso che attualmente rifornisce di energia elettrica lo Zambia ed i paesi confinanti.
Un'opera del genere è sicuramente una conquista sotto molti punti di vista, se non fosse che non si è mai tenuto conto dell'impatto che avrebbe avuto sulla vita di un intero popolo.
I tonga sono stati inizialmente impiegati nella costruzione della diga e poi scacciati dalla loro valle: le acque da cui dipendeva la loro esistenza ora erano diventate la causa della loro disgrazia.
I tonga furono spostati sulla valle che porta al plateau (altopiano) ma non hanno mai ritrovato le condizioni che climatiche e ambientali che permettevano la loro autosufficenza.
Continua....
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

2 commenti:
eh si genna, sono appena tornato da Ana, una comunita' che e' in tutto e per tutto un paradiso, livello estetico, scopri spiagge incontaminate, appena dietro i fili sui quali sono stese ogni giorno le stesse due magliette del Flamengo..
ma capita anche di affacciarsi dalla finestra della tua casa temporanea e vedere un ragazzo che carica un fucile e va di corsa verso una casa. ALlora tu incuriosito lo segui..."magari avra' trovato un animale" pensi. E capita anche di vederlo puntare un fucile verso una casa e frafugliare ingiurie.
capita poi di vederlo prendersi a botte con un amico di infanzia e cadere a terra subito, pur essendo molto piu' grosso.
Pero' poi capita anche di vedrelo piangere subito dopo sulla spalla dello stesso amico.
Poi capaita che nel primo pomeriggio, ancora ubriaco, ti venga a svegliare e ti offra un caffe', e che ti parli del suo allevamento di pesci, e che nessuno lo capisce, che lui li vuole fare crescere e venderli piu' grossi.
e capita che ti vuole offrire da mangiare il piu' grosso, da 2 chili e mezzo e che ti faccia vedere il suo diploma e che ti ripeta 1000 volte che quello scritto sopra e' il suo nome.
caopita poi che il giorno dopo, quando stai partendo, lui sia molto piu' silenzioso e che ti guardi dalla finestra senza parlare, am quando gli chiedi se vuyole fare una foto insieme accorra e che ti accompagni a prendere la barchina e che stia li, ad aspettare che tu diventi solo un puntino nel fiume e che i suoi pesci crescano ancora per farteli vedere quando tornerai, perche' e' convinto che tu tornerai.
Creo.com
Si, probabilmente lo e
Posta un commento